Divulgazione

Libroscopio – Settimana della Cultura Scientifica 2014

C’era anche una delegazione dell’IPSP UOS BARI tra i protagonisti dell’evento “Libroscopio, Settimana della Cultura Scientifica 2014” che si è tenuto a Noicattaro (Bari) il 29 novembre scorso. Due i laboratori interattivi organizzati dai nostri colleghi per animare il già ricco programma della manifestazione di divulgazione scientifica organizzata dall’Associazione Culturale “I presìdi del Libro”.  Con “Il giardino in bottiglia. Alla scoperta della micropropagazione dei vegetali”, Antonietta Campanale, in collaborazione con Giovanna Bottalico (DiSSPA, Università degli Studi di Bari) hanno mostrato ai visitatori l’affascinante mondo in miniatura della coltura dei vegetali in vitro. Sono stati invece  Massimiliano Morelli, in compagnia di Giusy D’Attoma (DiSSPA, Università degli Studi di Bari), con il laboratorio “Piccoli, brutti e cattivi: i virus all’attacco delle piante” a raccontare in maniera divertente cosa sono i fitovirus, microscopici ospiti sgraditi delle nostre piante.Il pubblico, alle prese con piantine colorate, modellini di virus, il gioco ‘disegna il tuo virus’ per i più piccoli, ed esperimenti alla scoperta degli acidi nucleici, ha risposto con entusiasmo, e tanti giovanissimi aspiranti scienziati hanno affollato i due laboratori fino a tarda sera.

Festival della Scienza di Genova

Anche quest’anno l’Istituto di Virologia Vegetale del CNR ha preso parte al Festival della Scienza di Genova, dal 24 ottobre al 3 novembre 2013 con la immodesta ambizione di far apparire “bello” (piacevole? affascinante?) ciò che in genere è associato a malattia e quindi a qualcosa di spiacevole (se non proprio di brutto): i virus.

L’IVV ha organizzato un laboratorio per bambini dai 6 ai 13 anni intitolato “Ma che bel virus!”, accompagnato da una piccola mostra su aspetti decorativi ed utili dei virus delle piante. Dopo una breve spiegazione sulla “vita segreta” dei virus delle piante, fatta dai giovani e bravissimi Animatori del Festival della Scienza attraverso una serie di cartelloni e disegni originali, i giocatori hanno scelto le caratteristiche del loro virus ed hanno gareggiato con i virus degli altri giocatori per la rapidità nell’invadere la pianta ospite. Oltre 2000 visitatori hanno giocato con i virus (foto 01)!

Nella mostra erano presenti modellini tridimensionali in scala di particelle virali (foto 02), un modello 3D di cellula vegetale con particelle virali annesse (foto 03), alcuni effetti decorativi dei virus delle piante, quali il mosaico dell’abutilon, o le screziature dei fiori di tulipano (foto 04), o la presenza di strane formazioni nei preparati per la microscopia elettronica (foto 05). Concludeva il percorso una piccola aiuola di piante fluorescenti in quanto infette da virus al cui genoma è stato aggiunto il gene per la “Green Fluorscent Protein” (GFP) (foto 06) , a dimostrare che i virus possono essere utili per far produrre alle piante sostanze (proteine) utili all’uomo e che non fanno parte del loro normale metabolismo .

 

 

 

 

 

 

 

Seconda Giornata Internazionale del Fascino delle Piante 2013 a Torino

La salute e l’aspetto delle piante: l’azione della natura e dell’uomo”, è l’evento organizzato dagli istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR): IVV (Istituto di Virologia Vegetale), IPP (Istituto di Protezione delle Piante) e IMAMOTER (Istituto per le Macchine Agricole e Movimento Terra) nell’ambito della Seconda Giornata Internazionale del Fascino delle Piante 2013, nei giorni dal 14 al 17 maggio 2013. Nove ricercatori e tre neolaureati (dottorandi e post-doc) hanno fatto da guida ai gruppi di visitatori che attraverso il percorso espositivo hanno incontrato modelli ingranditi 3D di virus, di una cellula vegetale e di una spora fungina e imparato i concetti di base della infezione da virus, dell’interazione con funghi micorrizici e della biodiversità e domesticazione delle piante. La mostra è stata visitata da oltre 240 persone, incluse una scolaresca della 4a elementare, una 1a media ed una 1a superiore e tutti hanno dimostrato un notevole interesse per il materiale esposto ed i temi trattati, al punto che alcuni visitatori sono venuti alla mostra in seguito ai commenti entusiasti di conoscenti o colleghi.