FLADO Sottoprogetto B

Studi sui fattori che favoriscono le epidemie di flavescenza dorata in Piemonte e loro superamento.

La flavescenza della vite è l’unica fitoplasmosi che rappresenta un serio problema economico per la realtà vitivinicola piemontese.

Infatti dalle ricerche precedenti, si è appurato che il LN per il momento non produce danni. Nel 2010 si è verificata una recrudescenza di flavescescenza dorata (FD) che in alcune situazioni è giustificata dall’elevata presenza dell’insetto vettore, Scaphoideus titanus, ma per altre è necessario approfondirne le condizioni predisponenti. Nel 2010 si sono verificate infezioni elevate anche in vigneti di 4-5 anni. Vi sono invece aree omogenee per quanto riguarda la coltura della vite, dove tale recrudescenza non si è verificata. Il presente progetto affronta le cause di tale andamento epidemiologico.

In collaborazione con l’Università degli Studi di Torino (Di.Va.P.R.A.), Vignaioli Piemontesi, Università Cattolica di Piacenza, Settore Fitosanitario della regione Piemonte, Studio Pegaso.

Ricercatori

Attività di ricerca

  • Vite e suoi patogeni intracellulari