GrapeEpigenPlasticity

La plasticità epigenomica in Vitis vinifera nelle interazioni genotipo per ambiente

I cambiamenti climatici in atto avranno presumibilmente un impatto significativo sull’agricoltura nel prossimo futuro. Si ritiene che la plasticità fenotipica delle piante, cioè l’abilità di un singolo genotipo a produrre fenotipi differenti in risposta a cambiamenti nell’ambiente circostante, sia in grado di tamponare efficacemente l’effetto di condizioni ambientali estreme mantenendo l’omeostasi del metabolismo primario, fino al punto oltre il quale la fisiologia della pianta è compromessa. In questo progetto ci proponiamo di analizzare le interazioni genotipo per ambiente in due varietà di Vitis vinifera, Sangiovese e Cabernet Sauvignon, tramite la caratterizzazione della plasticità del loro trascrittoma e del loro epigenoma quando esse sono coltivate in tre diverse zone di produzione vinicola italiane. Materiale biologico raccolto in campo aperto sarà affiancato con materiale prodotto in vitro. L’analisi in vitro ci darà la possibilità di caratterizzare gli aspetti di plasticità dell’embriogenesi somatica, un sistema di rigenerazione noto per diversificare significativamente la reazione di genotipi diversi alle condizioni di crescita. Il progetto di ricerca consentirà di identificare marcatori molecolari (geni, trascritti, varianti di splicing, modifiche epigenetiche) che influenzano l’adattamento della vite in diversi ambienti di coltivazione e marcatori molecolari responsabili delle diverse attitudini embriogeniche dei due vitigni studiati.

Ricercatori

Attività di ricerca

  • Vite e suoi patogeni intracellulari