V2P2 Repository

V2P2repository: digitalizzare, archiviare, conservare, consultare, valorizzare, condividere i dati della ricerca nel campo delle interazioni tra piante, (micro)organismi e virus.

Lo scopo di questo progetto finanziato dal MIUR è di creare una piattaforma informatica open access che sia in grado di ospitare, conservare e rendere accessibili i diversi tipi di dati prodotti dalla ricerca scientifica dell’Istituto di Virologia Vegetale (IVV) e dell’Istituto di Protezione della Piante (IPP), con il supporto informatico e biblioeconomico dell’Istituto CERIS. Il nome del progetto deriva dal nome dei due Istituti (IVV -> V2 e IPP -> P2) i cui dati scientifici contribuiranno a popolare il repository.

In più di cinquanta anni di attività, i due Istituti hanno infatti prodotto molti dati che in parte sono stati presentati a congressi o pubblicati in articoli scientifici, in riviste di settore ed in parte sono rimasti negli archivi. Solo una parte di questi dati è in formato digitale: la maggior parte consiste in dati non omogenei, immagini, registri, difficilmente consultabili.

Con questo progetto intendiamo digitalizzare questi dati, catalogarli, condividerli e renderli consultabili da chiunque attraverso la creazione di un repository.

Vogliamo creare un repository open access in quanto vogliamo sfruttare il potenziale di diffusione di internet, che permette un accesso universale a qualunque tipo di dato e offre una rapida distribuzione del sapere scientifico e del patrimonio culturale.

Il repository conterrà principalmente immagini di microscopia ottica ed elettronica di tessuti vegetali, tessuti fungini, virus vegetali (nei due istituti sono conservati un totale di quasi 100 mila immagini, tra stampe, diapositive e negativi), letteratura grigia (libri di abstract di congressi, posters…), immagini di strumenti e degli oggetti in uso o usati in passato per lo svolgimento della ricerca.

Le azioni che vogliamo fare con questo progetto ci permetteranno di ottenere tre scopi principali:

  1. recupero del patrimonio scientifico: digitalizzazione, archiviazione, catalogazione formale e semantica, in modo da recuperare dati sommersi, la cui esistenza rischia di rimanere ignota e destinati a essere inutilizzati o, peggio, persi
  2. valorizzazione del patrimonio scientifico: digitalizzazione, archiviazione, condivisione e conservazione a lungo termine per non perdere dati che costituiscono la memoria storica del centro di ricerca e anche una testimonianza dell’evoluzione della scienza e della tecnica
  3. divulgazione della scienza: digitalizzazione, catalogazione formale e semantica, condivisione per una adeguata e capillare divulgazione della conoscenza scientifica.

A questo link si può trovare quanto è stato già realizzato nel contesto di questo progetto: http://v2p2demo2.to.cnr.it/islandora/object/islandora%3Aroot

Per l’Istituto per la Protezione delle Piante partecipano al progetto Valeria Bianciotto e Stefano Ghignone, per il CERIS Giancarlo Birello e Anna Perin.

Dicono di noi:

http://www.almanacco.cnr.it/reader/cw_usr_view_articolo.html?id_articolo=6050&giornale=6078

Ricercatori

Attività di ricerca

  • Interazione Virus/Pianta